Molto interessante questo aspetto che io non avevo assolutamente preso in considerazione, ossia calcolare l'effetto cantilever a rovescio dato dal valore di backsweep del manubrio durante la rotazione.
Sono andato a cercare il valore di backsweep del mio manubrio, 7°, che significa tutto e niente, perché a me in realtà interessa quanto in effetti (in valore di millimetri) mi fa arretrare l'angolazione della mia curvatura sul perno centrale dato dal centro della serie sterzo.
Vedi l'allegato 77448
Sono quindi sceso nel box a misurare l'effettiva distanza attraverso un metodo abbastanza empirico ma che si può definire anche abbastanza realistico, cioè mettendo in tensione una cordicella a metà della parte terminale delle manopole.
Vedi l'allegato 77449
Vedi l'allegato 77452
Siamo circa a 2,6 cm.
Cercando di mettere il tutto (cordicella e metro) il più possibile in asse con il perno della serie sterzo e logicamente anche con la forcella, che è poi il fulcro della curvatura presa in questione, andando poi a fare quindi il calcolo con il valore del mio stem che dovrebbe essere 10 mm.
Poi però ragionandoci sopra in maniera un poco più approfondita sono arrivato alla deduzione che in effetti l'azione della curvatura la possiamo trovare in una maniera molto più semplice e forse anche oggettivamente più reale, questa parte da un punto preciso innescata dal centro del manubrio (che chiameremo "A"), il quale però viene compensato da una sfasatura stessa del manubrio, il valore di backsweep, (che chiameremo "B").
A questo punto andando ad incrociare i valori ed andando a fare un semplice calcolo possiamo trovare l'effettivo fulcro dell'azione di curvatura, ossia il punto "C", che nel mio caso corrisponde esattamente al centro della serie sterzo.
Io non sono un ingegnere tecnico industriale, però secondo voi il mio ragionamento è corretto?
Sarebbe bello mettere su CAD questo ragionamento, io però non ne ho la possibilità, magari se qualcuno riuscisse sarebbe interessante vederne i risultati.
Vedi l'allegato 77451